Incisioni Rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo: Sentiero Sottolajolo

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Via Bertolotti 25050 Paspardo, (BS)

+ 39 0364 433465

info@vallecamonicaunesco.it

Come arrivare coi mezzi pubblici
Il parco è situato nel cuore della Valcamonica, raggiungibile con i treni Trenord della linea Brescia - Iseo - Edolo.
Per informazioni sull’accessibilità del trasporto ferroviario:
http://www.trenord.it/it/assistenza/viaggiatori-con-disabilita.aspx
Per spostarsi nell’ampia area della riserva è consigliato l’uso di un mezzo privato.

 

Parcheggio
La Riserva naturale delle incisioni rupestri si estende per circa 300 ettari abbracciando i tre paesi di Nadro di Ceto, Cimbergo e Paspardo.
Nei pressi di tutti gli accessi alle aree di visita si trovano parcheggi gratuiti.
All’imbocco della strada che collega Paspardo a Capo di Ponte (strada della Deria) si incontra l’area archeologica del Sottolajolo che dispone un parcheggio con circa 20 posti auto.

Informazioni per i visitatori
Ingresso gratuito per le persone con disabilità e i loro accompagnatori.
E’ possibile scaricare la guida dell’area archeologica di Paspardo, che comprende il sentiero accessibile di Sottolajolo, al link: http://www.arterupestre.it/wp-content/files_mf/1485170063paspardo.pdf

Ingresso
Si accede all’area didattica di Sottolajolo superando un cancello a due battenti (130 cm ognuno) e un percorso di circa 5 metri in leggera salita (pendenza 6%) con fondo in lastricato compatto.

Accoglienza
L’area didattica, punto di partenza del percorso di visita al “Sottolajolo”, dispone di un grande spazio con pannelli descrittivi (h 100 cm) in lingua italiana e inglese, un pannello in Braille (h 120 cm da terra) e una audioguida in italiano e in inglese fruibile tramite QR code.
L’ultimo pannello, che rappresenta il calco della roccia 4,consente l’esplorazione tattile delle incisioni (h 100 cm da terra).

Percorso di visita
La Riserva comprende una vasta area con incisioni rupestri che abbracciano un ampio arco temporale (dal V millennio a.c fino all’altomedioevo).
I percorsi sono segnalati e accompagnano la visita alla scoperta delle numerose incisioni con scene di caccia, di guerra e di vita quotidiana degli antichi abitanti della Valle.  Il percorso di visita consigliato alle persone con disabilità è quello di “Sottolajolo” strutturato per rispondere alle esigenze delle persone con ridotte capacità motorie e visive. Gli altri percorsi sono poco fruibili a causa delle pendenze e della pavimentazione sconnessa dei sentieri.

Sentiero Sottolajolo
Il sentiero di Sottolajolo, lungo circa 100 metri, presenta un fondo in lastricato compatto e nell’ultima parte in terra a tratti sconnesso.

Per facilitare la vista alle persone con disabilità visiva il percorso dispone di un corrimano a cordolo (h 96 cm da terra). Il percorso sensoriale guidato si conclude con una installazione che permette di ascoltare il picchiettio prodotto nell’incidere le rocce.
Lungo il percorso, in corrispondenza delle rocce, sono collocati 6 pannelli descrittivi, in italiano e inglese, con descrizione in Braille (h 69 cm da terra).
Sulla roccia 1 è incisa una coppia di rosa camuna, uno dei più importanti simboli dell’arte rupestre in Valcamonica.

Segnaletica di orientamento
Nel parco si trovano frecce direzionali con scritte a caratteri grandi (almeno 7 cm) e ben contrastati.